Guida

Report e statistiche

La sezione Report e statistiche ti mostra in modo chiaro tutti i numeri della tua attività: pratiche, scadenze, ticket, fatturato e produttività del team. Questa guida ti accompagna passo per passo su ogni schermata, anche se non hai mai usato un software gestionale e non hai dimestichezza con grafici e tabelle.

1. Introduzione

La sezione "Report e statistiche" è la parte del gestionale dove i dati raccolti durante il lavoro quotidiano si trasformano in informazioni utili. Se le altre sezioni servono a fare le cose (creare pratiche, gestire clienti, inviare comunicazioni), questa serve a capire come stanno andando.

In questa sezione puoi:

  • vedere a colpo d'occhio i numeri principali della tua attività nella dashboard;
  • aprire report dettagliati su pratiche, scadenze, ticket, documenti e fatturato;
  • filtrare i dati per periodo, operatore e sede;
  • leggere i grafici di andamento e i confronti tra periodi;
  • misurare la produttività del team;
  • esportare i dati per analisi esterne, riunioni o adempimenti.
Non devi essere un esperto di statistica: i dati sono presentati con etichette chiare, colori e piccole spiegazioni. Basta saper leggere un numero e una tabella.
I report non modificano nulla: leggono soltanto i dati già presenti nel gestionale e li mostrano in forma riassuntiva. Aprire un report o cambiare un filtro non cancella e non altera pratiche, clienti o documenti.

2. Come accedere ai report e alle statistiche

Quando entri nel gestionale con il tuo nome utente e la tua password, ti trovi davanti la schermata principale. Sulla sinistra c'è il menu laterale, una colonna di voci su cui cliccare per navigare tra le varie parti del sistema.

Per arrivare alla sezione che ci interessa:

  1. Guarda il menu a sinistra.
  2. Cerca la voce "Report e statistiche".
  3. Cliccala per aprire il menu, quindi scegli la voce desiderata (ad esempio "Dashboard" o uno dei report disponibili).

A questo punto la pagina si aggiorna e ti mostra la dashboard o il report che hai scelto.

Esempio: vuoi sapere quante pratiche sono state aperte questo mese? Entra in "Report e statistiche", apri la dashboard e leggi il numero nel riquadro dedicato, oppure apri il report delle pratiche e imposta il periodo sul mese corrente.
Se non trovi la voce "Report e statistiche" nel menu, oppure vedi solo alcuni report e non altri, dipende dai permessi del tuo utente. Spesso i report che mostrano dati economici o sull'intero team sono riservati ai responsabili. Contatta il tuo amministratore per farti abilitare.

3. La dashboard: il cruscotto della tua attività

La dashboard è la prima cosa che molti utenti vedono entrando nel gestionale: è il cruscotto che riassume in una sola schermata lo stato della tua attività. Pensala come il cruscotto di un'automobile: con uno sguardo capisci la velocità, il carburante e gli eventuali avvisi, senza dover aprire il motore.

3.1 Che cos'è la dashboard

La dashboard raccoglie in un'unica pagina i numeri più importanti e i grafici principali, presi automaticamente da tutti i moduli che usi (pratiche, ticket, documenti, calendario, fatturato). È pensata per darti una visione d'insieme immediata, senza dover aprire un report alla volta.

Inizia sempre la giornata dalla dashboard: in pochi secondi capisci cosa richiede attenzione (scadenze vicine, ticket aperti, pratiche da completare) e organizzi il lavoro di conseguenza.

3.2 I riquadri con i numeri (KPI)

Gran parte della dashboard è composta da piccoli riquadri (chiamati spesso "schede" o "card"), ognuno con un numero grande e una breve descrizione. Questi numeri sono i cosiddetti KPI (indicatori chiave): le misure che contano davvero per la tua attività.

Esempi tipici di riquadri:

  • Pratiche aperte → quante lavorazioni sono attualmente in corso;
  • Pratiche in scadenza → quante hanno una data limite vicina;
  • Ticket aperti → quante richieste di assistenza sono ancora da chiudere;
  • Documenti in scadenza → quanti documenti vanno rinnovati a breve;
  • Fatturato del periodo → l'importo incassato o fatturato nell'intervallo scelto.
I riquadri disponibili dipendono dai moduli attivi nel tuo gestionale. Se non usi, ad esempio, i documenti commerciali, non vedrai il riquadro del fatturato. È del tutto normale.
Molti riquadri sono cliccabili: cliccando sul numero ti porta direttamente all'elenco corrispondente (ad esempio l'elenco delle pratiche in scadenza), già filtrato. È il modo più rapido per passare dal "quanti sono" al "quali sono".

3.3 Scadenze e avvisi in evidenza

Una parte della dashboard è dedicata agli avvisi: elenchi sintetici di ciò che richiede attenzione immediata, come pratiche in scadenza, documenti scaduti o appuntamenti del giorno. Spesso sono evidenziati con colori (arancione per "in scadenza", rosso per "scaduto").

Controlla questi avvisi almeno una volta al giorno: servono proprio a evitare ritardi su scadenze importanti o con obblighi di legge.

3.4 I grafici di andamento

Oltre ai numeri, la dashboard mostra alcuni grafici che fanno capire l'andamento nel tempo: ad esempio quante pratiche sono state aperte mese per mese, o come varia il fatturato. Un grafico comunica con un colpo d'occhio una tendenza (in crescita, stabile, in calo) che un semplice numero non potrebbe dare.

Se passi il mouse sopra un punto o una colonna del grafico, di solito compare un piccolo riquadro (tooltip) con il valore esatto di quel periodo. È utile quando vuoi il numero preciso e non solo la tendenza.

3.5 Cosa vedi in base al tuo ruolo

La dashboard si adatta al tuo ruolo. Un operatore vede di solito i propri numeri (le proprie pratiche, i propri ticket); un responsabile o un amministratore vede anche i dati dell'intero team, suddivisi per operatore e per sede.

Se un collega vede riquadri o grafici che tu non vedi, non è un errore: dipende dai permessi assegnati a ciascun utente.

3.6 Aggiornamento dei dati

I dati della dashboard sono aggiornati automaticamente: ogni volta che apri o ricarichi la pagina, vengono ricalcolati sulla base delle informazioni più recenti presenti nel gestionale. Non devi fare nulla per "aggiornare" i numeri.

Se hai appena creato o modificato una pratica e non la vedi ancora riflessa in un riquadro, ricarica la pagina (tasto F5 sulla tastiera oppure l'icona di aggiornamento del browser).

4. I report disponibili

Oltre alla dashboard, il gestionale mette a disposizione una serie di report, ciascuno dedicato a un'area specifica. Mentre la dashboard offre una panoramica generale, i report permettono di approfondire un singolo tema con maggiore dettaglio e con filtri più precisi.

4.1 Differenza tra dashboard e report

La dashboard è la vista d'insieme: tanti numeri di aree diverse, tutti insieme. Un report, invece, è una pagina concentrata su un solo argomento (ad esempio "le pratiche"), con la possibilità di filtrare, ordinare i dati, vedere grafici dedicati ed esportare il risultato.

Esempio: dalla dashboard vedi che ci sono 35 pratiche aperte. Per capire quali sono, di che tipo, di chi e in quale periodo sono state create, apri il report pratiche e imposti i filtri.

4.2 Report sulle pratiche

È il report più usato. Mostra le pratiche raggruppate e contate secondo vari criteri: per stato (in lavorazione, in attesa, completate), per tipologia/modello, per operatore, per periodo di creazione o chiusura. Ti permette di rispondere a domande come "quante pratiche abbiamo chiuso questo mese?" o "quante ne ha in carico ciascun collega?".

4.3 Report su scadenze e documenti

Raccoglie le pratiche e i documenti con una scadenza, ordinati per data. Distingue chiaramente ciò che è in scadenza da ciò che è già scaduto, così sai subito su cosa intervenire per primo.

Questo report è prezioso per gli adempimenti con date precise: consultarlo con regolarità ti evita ritardi e sanzioni.

4.4 Report su ticket e attività

Se usi il sistema di assistenza, questo report mostra quanti ticket sono stati aperti e chiusi, i tempi medi di risposta e di risoluzione, e la distribuzione per categoria, priorità e operatore. Lo stesso vale per le attività (task): quante assegnate, quante completate, quante in ritardo.

4.5 Report economici e fatturato

Dove sono attivi i documenti commerciali o la gestione economica delle pratiche, questo report mostra l'andamento del fatturato, gli importi incassati e quelli ancora da incassare, eventualmente suddivisi per periodo, cliente o tipologia.

I report economici sono spesso riservati ai ruoli con permessi adeguati. Se non li vedi, contatta l'amministratore.

4.6 Report sulla produttività del team

Pensato per i responsabili, misura il lavoro svolto da ciascun operatore e da ciascuna sede: pratiche gestite, ticket risolti, attività completate in un certo periodo. Aiuta a distribuire meglio il carico di lavoro ed evitare colli di bottiglia.

Usa questo report con buon senso: serve a organizzare il lavoro e bilanciare i carichi, non a "controllare" le persone. I numeri vanno sempre letti nel contesto.

4.7 Report su clienti e contatti

Fornisce una fotografia dell'anagrafica: nuovi clienti acquisiti nel periodo, contatti più attivi, distribuzione per area o categoria. Utile per capire come cresce la tua base di clienti e contatti nel tempo.

L'elenco dei report effettivamente presenti dipende dai moduli attivi nel tuo gestionale e dai tuoi permessi: potresti vederne alcuni e non altri.

5. Filtrare i report: periodo, operatore e sede

Nella parte superiore di ogni report trovi una serie di campi chiamati filtri. Servono a restringere i dati esattamente a ciò che ti interessa: un certo periodo, un determinato operatore, una sede specifica. Senza filtri, il report mostra in genere tutti i dati disponibili; con i filtri ottieni una risposta mirata.

I filtri non modificano e non cancellano nessun dato: restringono soltanto la vista. Puoi cambiarli e ricalcolare quante volte vuoi, in totale sicurezza.

5.1 Dove si trovano i filtri

I filtri sono raccolti in una barra in alto nella pagina del report, sopra i numeri, i grafici e le tabelle. Di solito sono accompagnati da due pulsanti: "Cerca" (per applicare i filtri) e "Reset filtri" (per azzerarli).

5.2 Filtro per periodo (date)

È il filtro più importante della reportistica: quasi ogni report ragiona su un intervallo di tempo. Imposti una data di inizio e una data di fine ("dal… al…") e il report considera solo i dati che ricadono in quell'intervallo.

Spesso sono presenti anche scorciatoie per i periodi più comuni: "Oggi", "Questa settimana", "Questo mese", "Mese scorso", "Quest'anno". Cliccandole, le date vengono impostate automaticamente al posto tuo.

Esempio: per il fatturato di gennaio imposti "dal 01/01 al 31/01" (oppure clicchi la scorciatoia del mese desiderato) e poi "Cerca".
Attenzione: se imposti un intervallo a rovescio (data di fine precedente a quella di inizio) il report può risultare vuoto. Controlla sempre che la data "dal" venga prima della data "al".

5.3 Filtro per operatore

Se lavori in team, questo filtro mostra i dati di un singolo operatore: le sue pratiche, i suoi ticket, le sue attività. Selezioni il nome dall'elenco a tendina e ottieni la sua situazione, utile per i confronti e per il monitoraggio del carico di lavoro.

Esempio: selezionando un operatore nel report produttività vedi solo quanto ha lavorato quella persona nel periodo scelto.
Il filtro per operatore è in genere disponibile solo per i ruoli di responsabile o amministratore. Un operatore semplice vede normalmente solo i propri dati.

5.4 Filtro per sede

Se la tua organizzazione ha più sedi, puoi limitare il report a una sola sede. È utile per confrontare l'andamento delle diverse sedi o per analizzare quella di cui sei responsabile.

Esempio: selezionando una sede vedi solo le pratiche e i numeri di quella sede; lasciando "Tutte le sedi" ottieni il quadro complessivo.

5.5 Filtro per tipologia e stato

A seconda del report, trovi altri filtri specifici: la tipologia (ad esempio il modello di pratica), lo stato (in lavorazione, completata, archiviata), la categoria di un ticket o lo stato del pagamento. Combinando questi filtri con il periodo ottieni risposte molto precise.

Esempio: "Stato: Completata" + "Periodo: questo mese" → quante pratiche hai chiuso nel mese in corso.

5.6 Il pulsante "Cerca"

Dopo aver impostato uno o più filtri, per applicarli devi cliccare su "Cerca". Il sistema legge i valori, ricalcola numeri e grafici e aggiorna la pagina mostrando solo i dati che corrispondono ai criteri scelti.

Se modifichi un filtro (cambi una data, scegli un altro operatore) ricordati di cliccare di nuovo su "Cerca": fino ad allora vedi i risultati del filtro precedente.

5.7 Il pulsante "Reset filtri"

Per tornare alla vista completa, senza alcun filtro attivo, clicca su "Reset filtri": tutti i campi tornano ai valori predefiniti e il report mostra di nuovo tutti i dati.

Se un report ti sembra vuoto o "sbagliato", nel 99% dei casi è rimasto attivo un filtro troppo stretto (un periodo limitato, un operatore specifico). Il primo passo è sempre cliccare su "Reset filtri".

6. Leggere i grafici

I grafici trasformano lunghe colonne di numeri in immagini facili da leggere. Servono a far emergere a colpo d'occhio una tendenza (in crescita, stabile, in calo) o una proporzione (quanto pesa una parte sul totale). Capire come si leggono ti permette di sfruttarli senza fatica.

6.1 Perché si usano i grafici

Un grafico comunica in un istante ciò che una tabella richiederebbe minuti per essere capito. Per esempio, una linea che sale mese dopo mese racconta subito una crescita; una fetta di torta grande dice subito quale categoria pesa di più. Il grafico non sostituisce i numeri esatti (che trovi nelle tabelle), ma aiuta a interpretarli.

6.2 I tipi di grafico più comuni

Grafico a barre o a colonne

Confronta quantità diverse: ad esempio le pratiche per operatore o per mese. Più la barra è alta (o lunga), maggiore è il valore.

Grafico a linee

Mostra l'andamento nel tempo: ogni punto è un periodo (un giorno, un mese) e la linea che li unisce evidenzia se il valore cresce o cala.

Grafico a torta o a ciambella

Mostra come un totale si suddivide in parti: ogni "fetta" rappresenta una quota (ad esempio la percentuale di pratiche per tipologia). È perfetto per capire i pesi relativi.

Non esiste un grafico "migliore" in assoluto: le barre servono a confrontare, le linee a vedere l'andamento, la torta a vedere le proporzioni. Il gestionale sceglie già il tipo più adatto a ciascun dato.

6.3 Leggenda, colori e tooltip

Quasi ogni grafico ha una legenda: un piccolo elenco che spiega cosa rappresenta ciascun colore (ad esempio, blu = pratiche aperte, verde = completate). Passando il mouse sopra una barra, un punto o una fetta compare un tooltip con il valore esatto.

Esempio: nel grafico a torta degli stati, passando sopra la fetta verde leggi "Completate: 48 (40%)".

6.4 Confronti tra periodi

Alcuni grafici permettono di confrontare due periodi (ad esempio questo mese e il mese scorso), mostrando le due serie affiancate o sovrapposte. È il modo più diretto per capire se stai migliorando o peggiorando rispetto a prima.

Quando confronti due periodi, assicurati che siano di durata uguale (mese contro mese, settimana contro settimana): solo così il confronto è davvero significativo.

6.5 Interagire con i grafici

In molti casi puoi interagire con il grafico: cliccando una voce della legenda nascondi o mostri quella serie di dati, per concentrarti su ciò che ti interessa. In alcuni report, cliccando su una barra o una fetta vieni portato all'elenco di dettaglio corrispondente.

Le possibilità di interazione variano da report a report. Se cliccando non succede nulla, quel grafico è semplicemente di sola lettura: leggi i valori con il tooltip.

7. Leggere le tabelle e i dati di dettaglio

Sotto i grafici, la maggior parte dei report mostra una o più tabelle: è qui che trovi i numeri esatti. Mentre il grafico dà l'idea generale, la tabella fornisce i dati precisi, riga per riga.

7.1 Struttura di una tabella di report

Una tabella è fatta di righe e colonne. La prima riga (intestazione) indica cosa contiene ogni colonna; le righe successive contengono i dati. In un report, ogni riga riassume di solito un raggruppamento: un operatore, un mese, una tipologia, una sede.

Esempio: in un report pratiche per operatore, ogni riga è un operatore e le colonne indicano quante pratiche ha aperto, quante in corso e quante completate.

7.2 Righe di totale e percentuali

Spesso, in fondo alla tabella, trovi una riga di totale che somma tutte le righe: è il dato complessivo del periodo filtrato. Alcune colonne possono mostrare anche una percentuale (il peso di quella riga sul totale).

Controlla sempre la riga del totale per avere il quadro d'insieme, poi leggi le singole righe per capire da cosa è composto.

7.3 Ordinare i dati

Puoi ordinare la tabella cliccando sull'intestazione di una colonna. Una piccola freccia indica l'ordine: verso l'alto (crescente, dal più piccolo al più grande) o verso il basso (decrescente, dal più grande al più piccolo).

Esempio: clicca sull'intestazione "Pratiche completate" per portare in cima l'operatore che ne ha chiuse di più.

7.4 Pagine della tabella (paginazione)

Se i dati sono molti, la tabella è suddivisa in più pagine. In fondo trovi i numeri di pagina e i pulsanti per andare avanti/indietro. Spesso puoi anche scegliere quante righe mostrare per pagina (10, 25, 50…).

Se ti sembra che manchino dei dati, verifica di non essere su una pagina secondaria: torna alla prima pagina o aumenta il numero di righe visualizzate.

7.5 Dal riepilogo al dettaglio

Le tabelle di report mostrano dati riassunti (i totali). Per vedere il dettaglio (le singole pratiche, i singoli ticket che compongono un numero) molti report permettono di cliccare su una riga o su un numero: vieni portato all'elenco completo, già filtrato.

Esempio: nel report scadenze leggi "8 pratiche scadute"; cliccando su quel numero apri l'elenco delle 8 pratiche, pronto da lavorare.
Questo collegamento tra report ed elenchi operativi è uno dei vantaggi del gestionale: i numeri non restano astratti, ma ti portano direttamente all'azione.

8. Esportare i dati

Una volta ottenuti i numeri che ti servono, puoi esportarli: portarli cioè fuori dal gestionale in un file da archiviare, analizzare o condividere. È utile per riunioni, controlli, adempimenti o per elaborazioni più approfondite con altri programmi.

8.1 A cosa serve l'esportazione

L'esportazione serve quando devi usare i dati altrove: allegarli a una relazione, inviarli al commercialista o a un consulente, conservarne una copia, oppure rielaborarli in un foglio di calcolo. I dati restano comunque nel gestionale: l'esportazione ne crea soltanto una copia esterna.

8.2 I formati disponibili

I formati più comuni sono:

  • Excel / CSV → ideale per rielaborare i dati, fare somme e tabelle in un foglio di calcolo;
  • PDF → ideale per un documento pronto da leggere, stampare o inviare, con grafici e impaginazione;
  • Stampa → per ottenere subito una copia cartacea o un PDF tramite la stampa del browser.
Scegli Excel/CSV se devi fare altri calcoli sui dati; scegli PDF se ti serve un documento ordinato da condividere o conservare così com'è.
Non tutti i report offrono tutti i formati: le opzioni disponibili dipendono dal report e dalla configurazione del tuo gestionale.

8.3 Come esportare passo per passo

  1. Apri il report desiderato.
  2. Imposta i filtri (periodo, operatore, sede…) e clicca su "Cerca": l'esportazione conterrà esattamente i dati visualizzati.
  3. Cerca il pulsante "Esporta" (spesso con un'icona di download o un menu a tendina con i formati).
  4. Scegli il formato (Excel, CSV o PDF).
  5. Il file viene generato e scaricato sul tuo dispositivo: lo trovi nella cartella dei download del browser.
Importante: l'esportazione rispecchia i filtri attivi in quel momento. Se hai impostato un periodo o un operatore specifico, il file conterrà solo quei dati. Per esportare tutto, prima clicca "Reset filtri".

8.4 Stampare un report

Se ti serve una copia cartacea, molti report hanno un pulsante "Stampa", oppure puoi usare la stampa del browser. In entrambi i casi puoi anche scegliere "Salva come PDF" nella finestra di stampa, ottenendo un documento digitale ben impaginato.

Prima di stampare, verifica l'anteprima: a volte conviene impostare l'orientamento del foglio in orizzontale per far entrare tutte le colonne di una tabella larga.

8.5 Attenzione ai dati personali (GDPR)

I report e i file esportati possono contenere dati personali di clienti e contatti (nomi, recapiti, informazioni sulle pratiche). Quando esporti, conservi o condividi questi file, sei tenuto a trattarli con le stesse cautele previste dalla normativa sulla privacy (GDPR).

Non lasciare file esportati su computer condivisi o in cartelle accessibili a tutti, non inviarli a destinatari non autorizzati ed eliminali quando non servono più. La responsabilità del file una volta esportato è di chi lo gestisce.

9. Come leggere correttamente i dati

Leggere i dati non significa solo "vedere i numeri", ma capire cosa raccontano. Pochi accorgimenti ti evitano di trarre conclusioni sbagliate e ti aiutano a usare la reportistica per prendere decisioni concrete.

9.1 Guarda sempre il periodo di riferimento

Il primo controllo è il periodo: un numero ha senso solo se sai a quale intervallo di tempo si riferisce. "50 pratiche" è molto diverso se riguarda un giorno, un mese o un anno.

Prima di leggere qualsiasi report, individua sempre le date impostate nel filtro periodo. È la chiave per interpretare correttamente ogni numero.

9.2 Controlla i filtri attivi

Un numero "strano" (troppo basso o troppo alto) dipende quasi sempre dai filtri. Se hai filtrato per un solo operatore o una sola sede, stai guardando una parte del quadro, non il tutto.

Esempio: "solo 3 pratiche completate questo mese" potrebbe semplicemente significare che è attivo il filtro su un singolo operatore. Azzera i filtri e ricontrolla.

9.3 Confronta con periodi precedenti

Un numero da solo dice poco; un numero confrontato dice molto. "120 pratiche questo mese" diventa significativo se sai che il mese scorso erano 90 (in crescita) o 150 (in calo). Usa i confronti tra periodi per leggere le tendenze.

9.4 Errori comuni di interpretazione

Confondere "aperte" con "create"

Una pratica "aperta" è ancora in lavorazione adesso; una pratica "creata nel periodo" può anche essere già stata chiusa. Leggi sempre l'etichetta della colonna per capire cosa misura davvero.

Scambiare valore assoluto e percentuale

Un "20%" non è un numero di pezzi: è una proporzione. Verifica se stai leggendo una quantità o una percentuale.

Periodi di lunghezza diversa

Confrontare un mese intero con una settimana porta a conclusioni errate. Confronta sempre periodi di durata uguale.

Quando un dato ti sembra sorprendente, prima di allarmarti verifica periodo, filtri ed etichette: nella maggior parte dei casi la "stranezza" si spiega da sé.

9.5 Trasformare i dati in decisioni

Lo scopo finale dei report è aiutarti a decidere. Dopo aver letto un dato, chiediti sempre: cosa significa per il mio lavoro? Cosa posso fare di conseguenza?

Esempio: il report scadenze mostra molte pratiche in scadenza la prossima settimana e tutte assegnate alla stessa persona. La decisione concreta: ridistribuire alcune pratiche tra i colleghi per non rischiare ritardi.
Un buon report è quello che, dopo averlo letto, ti suggerisce un'azione. Se un report non ti dice mai nulla di utile, prova a cambiare i filtri o a confrontare i periodi: spesso il valore è nascosto nel confronto.

10. Collegamenti con gli altri moduli

La forza della reportistica è che non inserisci nulla a mano: i dati arrivano automaticamente da tutti gli altri moduli del gestionale. Capire da dove provengono ti aiuta a fidarti dei numeri e a sapere dove intervenire se qualcosa non torna.

10.1 Pratiche e gestione documentale

I report sulle pratiche e sulle scadenze attingono direttamente ai dati delle pratiche e dei documenti collegati. Stati, date di scadenza e completezza documentale che vedi nei report sono gli stessi che gestisci nelle schede delle pratiche.

Se un report mostra dati incoerenti (ad esempio una pratica "in scadenza" che hai già chiuso), il problema è quasi sempre nel dato di origine: apri la pratica, aggiorna lo stato o la scadenza e il report si allineerà.

10.2 Anagrafica clienti

I report su clienti e contatti leggono l'anagrafica: nuovi clienti, distribuzione per categoria, contatti collegati alle pratiche. Tieni l'anagrafica ordinata e aggiornata e i report saranno affidabili.

10.3 Calendario e scadenze

Le scadenze e gli appuntamenti che compaiono nella dashboard provengono dal calendario e dalle date impostate nelle pratiche e nei documenti. Per questo è importante compilare sempre le date di scadenza dove previsto: solo così appaiono negli avvisi e nei report.

10.4 Ticket e attività

I report su assistenza e produttività si basano sui ticket e sulle attività (task) assegnate. Tempi di risposta, ticket aperti/chiusi e attività completate derivano da come il team usa quei moduli ogni giorno.

10.5 Documenti commerciali e fatturato

I report economici leggono i documenti commerciali (preventivi, ordini, fatture) e la gestione economica delle pratiche (importi, pagamenti, stato "Pagato Sì/No"). Registrare con cura pagamenti e fatture rende il report del fatturato preciso e utile.

In sintesi: la qualità dei report dipende dalla qualità dei dati inseriti. Più i dati operativi sono completi e aggiornati, più la reportistica è precisa. I report sono uno specchio: riflettono ciò che inserisci.

11. Domande frequenti (FAQ)

Le risposte alle domande più comuni quando si usano i report e le statistiche. Spesso, se qualcosa non ti torna, la risposta è proprio qui.

11.1 Un report è completamente vuoto. Cosa devo controllare?

Quasi sempre dipende dai filtri: un periodo troppo stretto, un periodo a rovescio (data fine prima della data inizio), un operatore o una sede senza dati in quell'intervallo.

Soluzione rapida: clicca "Reset filtri", poi imposta un periodo ampio (ad esempio "Quest'anno") e clicca di nuovo "Cerca".

11.2 I numeri non corrispondono a quelli che mi aspetto. Perché?

Verifica tre cose, in quest'ordine: il periodo impostato, i filtri attivi e l'etichetta esatta del dato (ad esempio "pratiche create" è diverso da "pratiche aperte ora").

Spesso la differenza tra quello che vedi e quello che ti aspetti è solo questione di definizioni: leggi con attenzione il titolo della colonna o del riquadro.

11.3 I dati sono aggiornati in tempo reale?

Sì. La dashboard e i report si ricalcolano automaticamente sui dati più recenti ogni volta che apri o ricarichi la pagina. Se hai appena modificato qualcosa e non lo vedi, ricarica la pagina (tasto F5).

11.4 Non vedo alcuni report o alcuni filtri. Come mai?

Dipende dai permessi del tuo utente. I report con dati economici o sull'intero team, e il filtro per operatore, sono spesso riservati ai responsabili e agli amministratori.

Se ti serve un report che non vedi, parlane con l'amministratore: può abilitarti i permessi necessari.

11.5 Il file esportato contiene dati diversi da quelli a schermo. Perché?

L'esportazione rispecchia i filtri attivi al momento del clic su "Esporta". Se a schermo avevi filtrato e poi hai cambiato i filtri senza ricliccare "Cerca", il file potrebbe non coincidere con ciò che credi di vedere.

Soluzione: imposta i filtri, clicca "Cerca", verifica i dati a schermo e solo dopo esporta.

11.6 Un grafico non mostra alcune voci. Le ho perse?

No. Probabilmente quella serie è stata nascosta cliccando sulla relativa voce nella legenda. Cliccala di nuovo per farla ricomparire. In alternativa, i valori nulli (pari a zero) possono semplicemente non comparire.

11.7 Come faccio a confrontare due periodi?

Se il report lo prevede, troverai un'opzione di confronto (ad esempio "confronta con periodo precedente"). In assenza, esporta i dati di un periodo, poi cambia periodo ed esporta di nuovo, confrontando i due file.

Confronta sempre periodi di durata uguale: mese contro mese, non mese contro settimana.

11.8 Vedo solo i miei dati e non quelli dei colleghi. È normale?

Sì, se sei un operatore semplice. La visibilità sui dati dell'intero team è in genere riservata ai ruoli di responsabile o amministratore, per ragioni di organizzazione e riservatezza.

11.9 Quando stampo, alcune colonne vengono tagliate. Come risolvo?

Nella finestra di stampa imposta l'orientamento del foglio in orizzontale e, se serve, riduci la scala (ad esempio al 90%). In alternativa esporta in PDF o in Excel, dove l'impaginazione è più gestibile.

11.10 Un report impiega molto a caricarsi. Posso fare qualcosa?

I report che elaborano lunghi periodi e molti dati possono richiedere qualche secondo in più. Restringi il periodo (ad esempio un mese alla volta) per velocizzare il calcolo e ottenere comunque i dati che ti servono.

11.11 Posso correggere un dato direttamente dal report?

No. I report sono di sola lettura: mostrano i dati ma non li modificano. Per correggere un valore devi intervenire nel modulo di origine (la pratica, il cliente, il documento) e il report si aggiornerà di conseguenza.

11.12 Dove posso trovare altre informazioni?

Puoi consultare questo manuale online, gli altri argomenti della guida (in particolare quelli sulle pratiche, sui clienti e sul calendario, da cui i report prendono i dati) e la sezione "Suggerimenti" presente nei vari moduli del gestionale.

Ricorda: i report non servono solo a "guardare i numeri", ma a prendere decisioni migliori. Dedica qualche minuto a leggerli con regolarità: è tempo che ti ripaga.

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